iPhone Software Roadmap – SDK, Enterprise, App Store

iphone-sdk.jpgQuesta sera Apple ha tenuto la conferenza iPhone Software Roadmap, sul palco insieme a Steve Jobs sono stati protagonisti Phil Shiller e Scott Forstall. Apple ha presentato il tanto atteso Software Development Kit ed alcune applicazioni molto interessanti, la svolta "Enterprise" del prodotto, con l'integrazione di tutta una serie di funzionalità richieste dal mondo business, ed ha annunciato per giugno la nuova versione software 2.0. Non sono mancate alcune sorprese. Vediamo come si è sviluppato l'evento che Nonsolomac ha seguito quasi in diretta …


La conferenza Apple ha avuto inizio. Come consuetudine Steve
Jobs ha iniziato con i dati, quelli relativi all'iPhone ovviamente.
L'iPhone ha raggiunto il 28% del mercato nel 4° trimestre del 2007,
secondo soltanto a RIM, cioè Blackberry. Se prendiamo in esame
l'internet mobile l'iPhone ha raggiunto addirittura il 71% del mercato,
a sottolineare la natura del prodotto che consente veramente di
portarsi per la prima volta internet in tasca.

Oggi il palcoscenico vedrà due dei più stretti collaboratori di Steve Jobs: Phil Shiller e Scott forstall.

Shiller ha affrontato subito il tema "business" e di quali siano le
esigenze che potrebbero agevolare l'adozione dell'iPhone in ambiti
Enterprise: integrazione dei calendari, gestione di una grande mole di
eMail, supporto per Microsoft Exchenge, ActiveSync, Cisco VPN IPsec,
Wi-Fi con autenticazione e gestione dei certificati, solo per citarne
alcune; bene, tutto questo verrò integrato da Apple nella prossima
versione software dell'iPhone.

E' la volta di Scott Forstall che affronta il discosro dei software,
evidenziando come siano già oltre 1.000 le applicazioni web disponibili
per l'iPhone. A quanto pare l'iPhone è il cellulare più utilizzato per
l'home banking negli Stati Uniti, e da oggi grazie al software
development kit sarà possibile creare applicazioni specifiche native
per l'iPhone.

L'SDK girerà solo su Mac OS X.
E' costituito da quattro sezioni, o livelli:
– Core OS
– Core Services
– Media Layer
– Cocoa Touch

Con l'SDK viene fornita una serie di strumenti che aiutano gli
sviluppatori a creare il software ed eseguire il debug delle
applicazioni. Core Location permette di gestire software che
localizzano automaticamente la posizione dell'utente.

Interface Builder, come è facile intuire, è lo strumento per creare l'interfaccia dei programmi.
Su Mac OS X si userà un simulatore di iPhone che riproduce tutte le API dell'iPhone sul Mac.
Viene mostrata una dimostrazione del simulatore in funzione.

Touch FX è una piccola applicazione che permette di deformare un'immagine toccandola con le dita.
Incredibile, agitando il telefono la deformazione scompare e l'immagine torna all'originale.
Una delle implementaizoni più fantasiose viste fino ad ora delle tante caratteristiche di questo straordinario prodotto.

Viene mostrato uno gioco in 3D OpenGL, uno spara-spara per intenderci,
nel quale si sfrutta l'accelerometro per virare la nostra astronave.

Vengono presentate alcune aziende che partecipano al progetto dell'SDK per l'iPhone:

EA, Electronic Arts, sul palco Travis Boatman, che presenta Spore in versione light per iPhone e iPod touch.
SalesForce, sul palco, Chuck Dietrich.

Viene presentato AIM per iPhone, e mostrata una demo di una chat testuale.

Viene presentato Epocrate, software dedicato ai medici

SEGA, sul palco Ethan Einhorn, che presenta il suo primo gioco per iPhone: Super Monkey Ball.
Questo gioco è interamente basato sull'accelerometro, evidenziando come
l'iPhone apre nuove prospettive agli stessi sviluppatori.

Steve Jobs torna sul palco per parlare delle modalità di distribuzione di questi software.
Viene creato l'App Store, un negozio online a cui si accede direttamente dall'iPhone e dall'iPod touch.
Saranno disponibili tramite l'App Store anche le applicazioni gratuite.
L'App Store sarà l'unico modo per scaricare e installare le
applicazioni sui due prodotti, e sarà possibile impostare
l'aggiornamento automatico o manuale.
Il 70% degli incassi andrà agli sviluppatori, la restante parte ad Apple.
Non ci saranno costi relativi al pagamento con carta di credito, nessun
costo di hosting, nessun costo relativo al marketing. Gli sviluppatori
verranno pagati mensilmente.

Oggi viene rilasciata la versione 2.0 del software per iPhone e iPod
touch, con capacità SDK e Enterprise, pronto per essere utilizzato da
migliaia di sviluppatori in modo che possano fare da beta-tester e dare
il feedback di cui Apple ha bisogno per proseguire nello sviluppo. La
versione definitiva sarà rilasciata a fine Giugno come aggiornamento
gratuito per quanto riguarda l'iPhone, mentre l'iPod touch sarà
soggetto ad un costo simbolico.

Come si diventa sviluppatori iPhone ?
E' sufficiente scaricare gratuitamente l'SDK, per poter pubblicare i programmi si dovrà pagare una cifra d 99$.

One More Thing …

KPCB, ovvero Kleiner Perkins Caufield & Byers.
100.000.000$ nell''iFund for iPhone Developers.
Sembra proprio una risposta ai 10 milioni di dollari del Google Android Fund for apps.

La conferenza è terminata ed inizia adesso una sessione di domande e risposte, sul palco i tre protagonisti della serata.

L'iFund aiuterà i giovani sviluppatori, e sarà di beneficio all'intero ecosistema iPhone.

La sicurezza delle applicazioni per iPhone e iPod touch sarà garantita
da Apple per il fatto che gli sviluppatori devono registrarsi. Apple
potrà vigilare per non pubblicare o eliminare dalla pubblicazione le
"bad application", fino a chiudere la distribuzione con lo sviluppatore
in questione.

Apple bloccherà le applicazioni VoIP sulla rete cellulare, mentre saranno consentite via Wi-Fi.

Viene affrontato il tema "monopolio", relativo alla distribuzione esclusiva delle applicazioni tramite il nuovo App Store.
Steve Jobs liquida la questione con una frase che suona tipo: abbiamo
creato un sistema ottimo per sviluppatori grandi e piccini, perchè
dovrebbero andare da qualche altra parte (per distribuire le loro
applicazioni) ?

Steve Jobs rifiuta di parlare di argomenti hardwrare in risposta ad una domanda relativa al WiMax.

E' in preparazione il Parental Control per l'iPhone.

Anche la sessione Q&A si è conclusa.

Torneremo più tardi per i commenti alle novità di questa sera.

 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *