iPhone verso il mercato Enterprise

L'iPhone è arrivato sul mercato con un'anima "consumer", ha mietuto critiche ma ha ottenuto molto successo diventando nel suo segmento il prodotto con il più alto grado di soddisfazione da parte della clientela. Discorso a parte va fatto per il monto business, settore dove ultimamente l'ha fatta da padrona RIM con i suoi BlackBerry, adottati da molte realtà aziendali per il servizio Push email che consente di essere sempre raggiunti dalla propria posta elettronica, sia in ufficio che in mobilità, settore dove l'integrazione con i server aziendali è determinante per l'organizzazione del lavoro, degli appuntamenti e la gestione dei contatti.
Con gli annunci di ieri sera Apple fa un passo decisivo verso l'utenza business. Approfondiamo …

Nelle realtà aziendali la fanno da padrona soluzioni come Lotus e Microsoft Exchange, prodotti che gestiscono grandi quantità di eMail in maniera integrata tra i computer aziendali e i dispositivi mobili, cellulari e palmari, sincronizzando anche i calendari, gli appuntamenti e le rubriche.

Phil Shiller ha raccontato che Apple si è interfacciata molto con questo tipo di utenza al fine di valutarne le esigenze e capire quali sarebbero state le caratteristiche chiave per invogliare all'adozione dell'iPhone. Le richieste del mondo business verranno tutte incluse nel prossimo aggiornamento softwrae dell'iPhone, la versione 2.0 rilasciata oggi in versione beta e disponibile per il pubblico dal prossimo mese di giugno.

 Le richieste del mondo business, o Enterprise (come preferisce chiamarlo Apple) riguardano le seguenti funzionalità:
– calendari push
– contatti push
– global address list
– supporto alle reti protette VPN, Cisco IPsec VPN
– autenticazioni WPA2 e gestione dei certificati

Apple ha richiesto e ottenuto la licenza per poter integrare ActiveSync e Microsoft Exchange
direttamente all'interno di iPhone.

Phil Shiller ha mostrato uno schema che illustra come funzionerà l'iPhone nelle realtà aziendali confrontandolo con il sistema BlackBerry, per evidenziarne i vantaggi. L'iPhone dialoga direttamente con il server Exchange, eliminando i passaggi intermedi che possono rappresentare una potenziale fonte di grattacapi in quanto a stabilità e affidabilità del sistema.

Queste problematiche hanno preso vigore dopo che il sistema BlackBerry ha subito nell'ultimo anno due blackout che hanno messo in seria difficoltà molti suoi utenti business e pertanto molto sensibili sotto questo aspetto.

L'iPhone è secondo soltanto a RIM e questa svolta Enterprise punta dritto al mercato del Blackberry, pare chiaro quindi che Apple vuole la leadership del segmento, e con questi presupposti è un obiettivo alla sua portata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *