L'AGCM sanziona NOKIA per pratiche commerciali scorrette

L'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (AGCM) ha pubblicato l'ultimo bollettino settimanale relativo alla riunione svoltasi lo scorso 27 gennaio, durante il quale è stato preso un provvedimento sanzionatorio nei confronti di Nokia Italia e Nokia Corporation di 80.000€ ciascuna. Il procedimento riguarda comportamenti posti in essere dalle due società che hanno ostacolato l’esercizio da parte dei consumatori dei diritti derivanti dalla garanzia convenzionale sulle apparecchiature mobili difettose, attraverso tempi eccessivamente prolungati per gli interventi in assistenza e la restituzione del prodotto al consumatore, nonché nella mancata previsione di soluzioni idonee a limitare i conseguenti disagi arrecati ai consumatori. Il periodo preso in esame va da maggio 2008 ad aprile 2009, mesi durante i quali sono state raccolte molte segnalazioni, anche tramite la direzione Contact Center. In particolare, sono state denunciate le seguenti condotte, rispetto a telefoni cellulari od accessori acquistati presso rivenditori terzi …


– mancata rimozione, da parte dei centri di assistenza Nokia, dei difetti di conformità del telefono cellulare, nonostante i ripetuti interventi in assistenza;
– mancata prestazione della garanzia convenzionale da parte dei centri di assistenza in virtù di asserite cause di decadenza dalla stessa;
– mancata prestazione della garanzia convenzionale da parte dei centri di assistenza sui telefoni cellulari non destinati al mercato UE o di importazione, senza che l’esistenza di tali limitazioni fosse stata comunicata al consumatore prima dell’acquisto;
– mancata sostituzione, da parte dei centri di assistenza, dell’apparecchio difettoso con uno nuovo, anche a fronte di numerose riparazioni infruttuose;
– mancata sostituzione del telefono cellulare difettoso, da parte del venditore, a motivo del superamento di un certo numero di minuti di conversazione;
– ritardo (anche di diversi mesi) nella restituzione del telefono cellulare inviato ai centri di assistenza;
– mancata consegna di un telefono cellulare di cortesia nel periodo di attesa della riparazione richiesta;
– obbligo di pagamento dell’abbonamento mensile sottoscritto con operatori mobili nonostante l’inutilizzabilità o indisponibilità del telefono Nokia fornito in comodato d’uso;
– invito del venditore finale a rivolgersi direttamente al centro di assistenza Nokia per risolvere i problemi di malfunzionamento riscontrati sull’apparecchio;
– mancata assistenza tecnica in relazione ad una parte del prodotto o alla componentistica accessoria in quanto non coperte da garanzia;
– riduzione del periodo di garanzia per componenti accessorie, comunicata solo in data successiva all’acquisto;
– pagamento di una penale per l’esercizio del diritto di recesso dal contratto stipulato con un operatore mobile che prevede il comodato d’uso di un telefono cellulare Nokia.

Invitiamo tutti i lettori alla lettura di quanto deliberato dall'AGCM
, ritenendolo estremamente interessante per capire quali siano i diritti del consumatore nei confronti del produttore e del rivenditore. Chi ritiene di non aver goduto di un proprio diritto in merito alla garanzia e all'assitenza può procedere con una segnalazione all'Autorità.

Riteniamo che pratiche come quelle sanzionate con questa delibera siano molto diffuse e riguardino anche altri produttori e molti rivenditori.
A solo titolo esemplificativo citiamo le segnalazioni pervenuteci da alcuni lettori in merito al mancato riconoscimento da parte di alcuni negozi di alcuni operatori mobili, della garanzia su alcune parti dell'iPhone come l'auricolare e l'alimentatore.

L'invito è quindi quello di verificare e nel caso segnalare il comportamento che riteniate scorretto.

Questo il sito dell'AGCM: www.agcm.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *