MacBook Pro Early 2011 – Teardown by iFixit

MacBook Pro Early 2011 smontato da iFixitA meno di 24 ore dall’arrivo dei nuovi MacBook Pro nei negozi, arriva il consueto Teardown, ovvero lo smontaggio completo, da parte di iFixit, alla ricerca di tutti i segreti relativi ai componenti interni e all’ingegnerizzazione della macchina, incluso un giudizio molto dettagliato sulla facilità o meno di intervento per eseguire operazioni di vario genere. La macchina su cui i tecnici sono interventui è il modello A1286; Apple continua ad usare questo numero di modello dall’ottobre del 2008. Andiamo con ordine …

Interventi da parte dell’utente

Apple considera Ram e Hard Disk, componenti sostituibili dall’utente e per questo il case inferiore è chiuso con 10 viti Phillips #00, nessuna vite speciale come quelle apparse sugli ultimi iPhone.

Ram

I nuovi MacBook Pro montano schede di memoria PC3-10600, le stesse usate negli iMac da 21.5″ e 27″ del 2010, ma differenti da quelle dei precedenti portatili. Le PC3-10600 sono backwards compatible con le PC3-8500, utilizzabili quindi su macchine di precedente generazione.

Batteria

Questo nuovo portatile monta una batteria da 77.5 Watt/h della stessa capacità di quella della precedente generazione di MacBook Pro, ma la durata dichiarata è scesa da 8-9 ore a 7 ore. Il dubbio è che Apple sia stata più realista sulle sue stime. La batteria è assemblata con viti a tre lame, la sua disconnessione dalla scheda madre è abbastanza semplice e può essere staccata senza rimuoverla dal suo alloggiamento, un’ottima scelta in quanto la disconnessione della batteria è un’operazione preliminare per ogni altro intervento si debba eseguire.

Wireless

La scheda che gestisce la connessione wireless ha quattro antenne invece che tre; questo fa pensare ad un miglioramento delle prestazioni nonostante Apple non abbia dichiarato niente in proposito. Il chip utilizzato è il Broadcom BCM4331, per il quale il costruttore dichiara 3 stream dati in trasmissione e 3 in ricezione sulle bande 2.4GHz e 5GHz. L’aumentato numero di stream e delle antenne consente maggiore velocità, un range superiore, meno interruzioni delle connessioni e miglior copertura.

Temperatura

Come la maggior parte dei modelli da 15″ questo MacBook pro monta due ventilatori. Per assicurare il controllo della temperatura sono presenti molti sensori, alcuni in prossimità della trackpad, nella batteria e sulla scheda logica. La scheda logica scorre fuori insieme ai dissipatori di calore, che quindi devono essere staccati solo se si deve sostituire la scheda logica, semplificando altre operazioni.

Scheda logica

MacBook Pro Early 2011 - Parte frontale scheda logicaA fianco potete vedere la scheda logica con evidenziate le componenti:
– In rosso il Platform Controller Hub Intel BD82HM65;
– In arancione la scheda grafica AMD Radeon HD 6490M GPU (contrassegnata come AMD 216-00809000);
– In giallo il processore Quad-Core Intel i7-2630QM (contrassegnato come 2V041112A0127);
– In azzurro i controller per la Gigabit Ethernet ed il lettore di memory card Broadcom BCM57765B0KMLG;
– In blu quello che iFixit ritiene il Controller Thunderbolt, contrassegnato come Intel L051NB32 EFL;
– Parade PS8301 U08FUC
– TDK 6T213HF 1045 H

Sul retro della stessa scheda trovate:
– Samsung K4G10325FE-HC04 1 Gb (128 MB) GDDR5 SGRAM graphics memory, a total of 2Gb (256 MB);
– Cirrus 4206ACNZ audio controller
– SMSC USB25138 USB 2.0 Hub Controller Family
– Lattice Semiconductor LFXP2-5E Low-Cost Non-Volatile FPGA (Field-programmable Gate Array)
– ST Microelectronics 6640 N053
– Intersil ISL6263 CHRZ and ISL6236 IRZ Single-Phase Synchronous-Buck PWM voltage regulators for GPU core power applications
– Cypress CY8C24794-24L

Superdrive
Model Number UJ8A8 (nei precedenti modelli UJ898)

Qualità
I tecnici di iFixit evidenziano di aver trovato una vite rovinata e un socket ZIP non ben inserito, quello relativo al sensore IR, disattenzioni inaccettabili per un prodotto di questa fascia di prezzo (per qualunque prodotto diremmo noi).

Riparabilità
iFixit assegna un punteggio relativo alla riparabilità di 7 su 10, evidenziando un pannello inferiore facilmente removibile, un connettore per staccare la batteria facilmente raggiungibile che consente una facile riparazioni della maggior parte dei componenti senza bisogno di toccare le viti della batteria, un design unibody che permette l’accesso alla stragrande maggioranza dei componenti con poco lavoro necessario per arrivare ad essi.
Qualche problema può essere causato dalla quantità esagerata di pasta termica utilizzata.
Le uniche limitazioni sono dovute alle viti a tre lembi della batteria e alla delicatezza dell’operazione di sostituzione del display LCD, con pericolo di rottura del vetro frontale.

Maggiori dettagli su iFixit (in ingelse)

2 commenti su “MacBook Pro Early 2011 – Teardown by iFixit”

  1. Cercavo un buon articolo per conoscere il Macbook Pro al suo interno e l’ho trovato!
    Unica domanda: so che è possibile sostituire poche cose in un Mac. Nelle versioni con memoria video NON condivisa è possibile sostituirne la scheda con un’altra compatibile?
    Grazie.

    P.V.

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