Nasce la OPA (Open Patent Alliance) per il Wimax

La tecnologia definita 3G, nei suoi vari stati di evoluzione, sta vivendo la sua maturità, ma i vari attori del settore stanno già investendo per definire quello che sarà il modello di rete 4G che la andrà a sostituire. Ad oggi le possibilità sono due: LTE (Long Term Evolution) e WiMax. Parliamo oggi di quest'ultimo in quanto i suoi padri fondatori hanno deciso di costituire la OPA (Open Patent Alliance) al fine di regolare e promuovere questa tecnologia …

Le aziende coinvolte sono Alcatel-Lucent, Cisco, Clearwire, Intel
Corporation, Samsung Electronics e Sprint. La OPA oltre a promuovere il protocollo
Wi-MAX si occuperà di proteggerlo e vendere le licenze di utilizzo, assicurare che vengano sviluppati prodotti interoperanti, formare i potenziali utilizzatori sulle sue caratteristiche e peculiarità, le modalità e limiti di utilizzo delle licenze, differenziare sulla base delle effettive capacità economiche i costi di acquisto delle licenze
stesse per i soggetti interessati a sfruttarle.

L'argomento ci riguarda da vicino, in quanto in Italia non mancano le polemiche sulla recente assegnazione delle frequenze WiMax, basate secondo molti su uno spettro delle frequenze che essendo incapace di attraversare le mura domestiche, non sarebbe direttamente utilizzabile dall'utente finale, restando circoscritto alla realizzazione delle infrastrutture necessarie per portare la banda larga mobile dove la ADSL non sarebbe probabilmente mai arrivata.

 


 

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