Sigma DP1 – Compatta con sensore Foveon

sigma-dp1.jpgSigma ha presentato la sua prima compatta digitale, la Sigma DP1,
basata sullo stesso sensore FOVEON che equipaggia la reflex digitale
SD14. Si tratta di un prodotto molto particolare che integra nel corpo
di una compatta caratteristiche e funzioni fino ad ora esclusive delle
fotocamere reflex e che si avvantaggia della tecnologia costruttiva
Foveon nella quale il sensore cattura tutti i dati RGB per ciascun
singolo pixel del sensore. Approfondiamo insieme …

Partiamo quindi immediatamente con il sensore FOVEON X3.

DIMENSIONE
La dimensione del sensore della DP1 è di 20,7 x 13,8 mm. Stiamo
parlando di un sensore che è dalle 7 alle 12 volte più grande dei
sensori da 1/1.8" a 1/2.5" usati normalmente nelle fotocamere compatte,
con una misura del singolo pixel di 7.8μm. L'uso di singoli fotodiodi
di maggiori dimensioni permettono di catturare una maggior quantità di
luce e generare quindi immagini di qualità superiore e dai colori più
ricchi.

FOVEON X3
Il sensore Foveon utilizzato da Sigma cattura le immagini su tre
diversi livelli di 2652 x 1768 pixel, uno per ciascun colore, per una risoluzione comlessiva di 14 megapixel. I tre
livelli sono costituiti da tre diversi strati di silicone che catturano
ciascuno uno dei colori RGB, lasciando passare gli atlri verso lo
strato successivo. Quindi ciascun pixel cattura le informazioni dei tre
colori principali (full RGB), con una accurata resa cromatica e senza
la necessità di un successivo "demosaicing". I sensori tradizionali
come il CMOS lavorano invece su un singolo layer e per catturare i
colori RGB usano gruppi di 4 pixel, ricostruendo successivamente per
interpolazione l'immagine catturata. Quest'operazione può generare una
certa perdita di dettaglio ed una minor cura del colore.

PROCESSORE "TRUE"
Three-layer Responsive Ultimate Engine (TRUE) è il processore studiato
appositamente per i sensori Foveon e garantisce alta velocità di
elaborazione e alta qualità di immagine.

OBIETTIVO
La DP1 è equipaggiata con un obiettivo da 16,6 mm F4, equivalente ad un
28 mm nel formato 35 mm, disegnato appositamente per questa compatta.
Le lenti asferiche di grande diametro garantiscono bassa distorsione e
immagini ad alto contrasto, oltre ad una miglior luminosità periferica.
La tecnica multistrato usata per le lenti riduce i riflessi e consente
di scattare in condizioni di luminosità difficile. Queste lenti,
abbinate al senzore di dimensioni pari a quelle di una fotocamera SLR,
fornisce una più naturale profondità di campo.

RAW
Per una compatta è senz'altro una novità di rilievo. La DP1 registra le
immagini in formato RAW (X3F) oppure in formato JPEG con la possibilità
di scegliere tra quattro diverse risoluzioni. I dati RAW catturati dal
sensore arrivano quindi al software Sigma Photo Pro senza elaborazioni
o interpolazioni intermedie, preservando il bilanciamento originale dei
colori e la qualità delle immagini.

sensore-foveon-14megapixel.jpg
Vediamo le altre caratteristiche:
– 5 modalità di esposizione: Auto, Program AE, Aperture Priority AE, Shutter
Priority AE or Manual
– 3 tipologie di misurazione: Evaluative Metering, Center Weighted
Average Metering and Spot Metering
– Compensazione dell'esposizione selezionabile con stop da +3.0 a -3.0
– Funzione  autobracketing
– Flash a comparsa ad apertura mauale con Guide Number 6 (ISO 100 / m)
– Modalità flash: Normal, Red-Eye Reduction e Slow Synchro
– Funzione di compensazione dell'esposizione flash con incrementi di 1/3 di stop
–  9 punti di messa a fuoco, selezionabili anche manualmente
– Distanza minima di messa a fuoco 50 cm, accorciabile a 30 cm
– Display TFT da 2.5" e risoluzione approssimativa di 230.000 pixel

Accessori:
– ViewFinder (VF-11)
– Lens Hood (HA-11)
– Electronic Flash (EF-140 DG)

FILMATI
E' possibile anche la registrazione di filmati a 30 fotogrammi al secondo con risoluzione QVGA (320×240).
Una scheda da 1GB, non fornita, garantische circa 30 minuti di registrazione video.

La DP1 misura 113,3×59,5×50,3 mm e pesa 240 grammi.

Sigma ha introdotto la sua prima SLR digitale nell'ottbre del 2002,
si trattava della SD9, per poi evolvere il prodotto nei successivi
modelli SD10 nel 2003 e l'attuale SD14 nel marzo del 2007. Dopo aver
incontrato il favore di molti fotografi amatoriali e professionisti ha
deciso di realizzare un prodotto che portasse la qualità e le
caratteristiche di una relfex in una fotocamere compatta.

 


 

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