Tim rimborsa il traffico dati erroneamente scalato

logo-tim.jpgNei giorni scorsi l'operatore TIM ha avuto alcuni problemi tecnici che hanno determinato un'errato addebito delle connessioni dati. Chi vi scrive si è visto scalare il credito della Sim nonostante avesse attiva la tariffa Web Facile Recharge da 20€. L'operatore sta procedendo al rimborso di quanto erroneamente addebitato a tutti i clienti, anche a quelli che non hanno effettuato nessuna segnalazione, avvisandoli con un SMS che recita: "Gentile cliente, abbiamo provveduto a riaccreditarle gli importi erroneamente addebitati il 2 e 3 febbraio scorsi a causa di un'anomalia tecnica sul traffico dati". Tutto a posto quindi ? Insomma …

Una buona pratica commerciale vorrebbe che Tim si scusasse con i clienti che hanno subito i problemi tecnici offrendo un bonus per compensare il disservizio.

E' chiaro infatti che l'utente che avesse azzerato il proprio credito, cosa piuttosto facile quando si usa la Sim esclusivamente per le connessioni dati, si sarebbe trovato nell'impossibilità di sfruttare il bonus dati acquistato, che necessita di un credito superore allo zero, superiore allo scatto alla risposta, o superiore a 2 euro. Non è molto chiaro infatti quale sia il limite minimo, e parlando con operatori online e responsabili dei negozi Il Telefonino si ottengono informazioni discordanti. In questa occasione siamo riusciti a connetterci con soli 4 centesimi di euro di credito residuo, optiamo quindi per un credito superiore allo zero.

Le aziende che hanno premura della propria clientela e cercano di fidelizzare il cliente di solito attuano questo genere di politica, un recente esempio sono stati i prolungamenti dei contratti MobileMe fatti da Apple per compensare i problemi tecnici verificatisi al lancio del servizio.

Noi cerchiamo di sensibilizzare operatori e opinione pubblica.
Tim non ha mai brillato su questo fronte, ma non è mai troppo tardi e speriamo che il rimborso al disservizio dei giorni scorsi sia soltanto l'inizio di un cambiamento che potrebbe solo far del bene all'immagine dell'azienda.

 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *