Il settore telefonico è fonte di grande lavoro per L'Autorità Garante delle telecomunicazioni e del Mercato, i vari operatori di telefonia fissa e mobile, nonchè di servizi internet, nel promuovere i propri prodotti e servizi continuano a incorrere in multe e sanzioni a causa di messaggi ingannevoli o informazioni insufficienti e incomplete. Questa volta tocca a Vodafone, sanzionata con una multa di 62.100€ a seguito della segnalazione di un consumatore riguardo al servizio Cerca Facile 892000. Vediamo cosa è accaduto …

La vicenda ha inizio nell'ottobre del 2007, quando un consumatore ha effettuato la segnalazione lamentando la presunta ingannevolezza di un messaggio ascoltato durante una chiamata effettuata al numero gratuito Vodafone "456". Il messaggio informava che tale numerazione non era più attiva ed invitava a contattare il servizio Cerca Facile al numero 892000, senza specificare che tale servizio fosse a pagamento.

Ecco il messaggio registrato con cui Vodafone risponde dal maggio 2007 in caso si digiti una numerazione errata o non più attiva: “Vodafone. Messaggio
gratuito: il numero selezionato è inesistente o momentaneamente non
disponibile. Se desidera informazioni sui numeri di telefono chiami
l’892000”, e nel messaggio fonico gratuito diffuso dallo stesso
operatore connesso alla numerazione 892000: “Vodafone. Messaggio
gratuito. Digiti 1 per le tariffe oppure rimanga in linea”.

L'Autorità ha ritenuto che il primo messaggio,
diretto a promuovere il numero 892000, omette di indicare che il
servizio di consultazione telefonica è un servizio a pagamento e non specifichi in modo chiaro e immediato i costi che il
consumatore deve sostenere per usufruire del servizio stesso. Il secondo messaggio, quello che si ascolta digitando la numerazione 892000, anch’esso oggetto del procedimento, è stato ritenuto sua volta ingannevole in
quanto non chiarisce al consumatore che il numero 892000 è un numero a
pagamento e non fornisce immediate indicazioni sulle effettive
modalità di tariffazione.

Nonostante l'apprezzamento per l'attività svolta dall'Autorità Garante, sono in molti a ritenere queste multe troppo basse per costituire un deterrente per i comportamenti futuri degli operatori.

Fonte: Telefonino.net

 


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