WiMax – Si parte da 50 milioni di euro

L'iter per l'assegnazione delle frequenze Wi-Max procede per la sua strada, con l'apertura delle buste pervenute al Minitero. Le offerte sono state 255, delle quali solo 179 hanno soddisfatto i requisiti stabiliti dal bando di gara. La copertura delle 35 aree, e relativi diritti, regionali e macroregionali è comunque garantita e dal 13 di febbraio partirà la successiva fase dei rilanci. Sommando le cifre delle offerte più elevate la base di partenza si assesta sui 50 milioni di euro. Proseguiamo ….


Gli operatori più quotati per le macro-regioni sono: A. F. T., Ariadsl, Elettronica Industriale (Mediaset), E-Via (Gruppo Retelit), Telecom Italia, Toto Costruzioni (AirOne) e Wind. Fastweb
mantiene la sua localizzazione focalizzata al nord Italia, scegliendo di
concorrere solo per le licenze relative
alla Lombardia e al Veneto.

Potete consultare l’elenco completo dei partecipanti alla fase dei rilanci sul sito del Ministero.

Il
ministro Paolo Gentiloni ha commentato: "la riduzione del
digital-divide e il diritto a Internet veloce sono fra gli obiettivi
strategici dell'Italia per i prossimi anni, traguardo indispensabile
perché la diffusione della banda larga si affermi come il nuovo
servizio universale del XXI secolo.
Le frequenze WiMax saranno
tra gli strumenti più efficaci per il raggiungimento di questo
traguardo. L’interesse che si è manifestato per la gara, con offerte
iniziali su tutti i lotti di frequenze, è un segnale incoraggiante per
la fase successiva".

 


 

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