Tik Tok

Social network con lo SPID

La scorsa settimana si è consumata una tragedia che ha coinvolto Tik Tok, che ha portato alla morte di una bambina di 10 anni per una presunta sfida svoltasi sul social network. Molte le reazioni alla vicenda. Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto drasticamente “vietando l’ulteriore trattamento dei dati degli utenti che si trovano sul territorio italiano per i quali non vi sia assoluta certezza dell’età”. Questo ha dato il via ad un acceso dibattito sulle modalità da implementare per la verifica dell’età degli iscritti ai social network. La Sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa e l’associazione Consumerismo No Profit hanno proposto di usare lo SPID.

La Sottosegretaria ha dichiarato che l’uso degli smartphone dovrebbe essere vietato per legge ai minori di 14 anni, perchè alcune applicazioni portano i soggetti più vulnerabili a sviluppare una vera e propria dipendenza.

Da qui la necessità di istituire l’obbligo della verifica dell’età attraverso la presentazione di un documento d’identità al momento dell’iscrizione, e allora cosa c’è di meglio dello SPID ?

E’ proprio quanto hanno suggerito la Sottosegretaria Zampa e l’associazione Consumerismo No Profit, che presenterà una proposta di legge che mira a regolamentare l’accesso ai social network da parte dei minori.

La proposta prevede che l’iscrizione ai social network dei minori possa avvenire soltanto con l’autorizzazione dei genitori, che devono identificarsi tramite lo SPID. L’identità digitale permetterà la verifica della reale identità degli utenti e l’autorizzaizone dei genitori sull’iscrizione dei figli di minore età.

Vedremo come sarà accolta la proposta, che potrebbe nascondere qualche difficoltà di implementazione ma sembrerebbe tecnicamente fattibile.

Cosa ne pensate di qesta proposta ? Fatecelo sapere con i commenti.

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