Carbon Copy Cloner 6

Carbon Copy Cloner 6

Abbiamo provato Carbon Copy Cloner 6, ovvero la più diffusa utility per il backup su MacOS, in versione compatibile ed ottimizzata per Monterey. Oltre ad un’interfaccia grafica completamente rivisitata, sono tante le novità sotto pelle, a cominciare dalla più importante: la velocità di esecuzione.

Ricordiamo che Carbon Copy Cloner è in grado di eseguire copie integrali da disco a disco, soprattutto del disco di sistema, permettendo di avere copie avviabili del disco interno del proprio Mac. Questo permette a qualsiasi utente di affrontare operazioni anche delicate con la consapevolezza e la tranquillità di avere sempre una copia integrale e pronta all’uso di tutto il nostro sistema e di tutti i nostri dati.

Vediamo tutto ciò che di nuovo porta la versione 6:

  • Backup più veloci;
  • Aggiornamento dei backup fino a 20 volte più veloce;
  • Interfaccia ridisegnata con modalità scura, visualizzazione in tempo reale delle informazioni sulle operazioni in esecuzione e una stima del tempo rimanente;
  • Maggiori informazioni su origine e destinazione;
  • Istantanee, ovvero una modalità per navigare versioni più vecchie dei file;
  • Nuovo elemento per la barra menù;
  • Esecuzione automatica dei backup in base a parametri e/o intervalli predefiniti;
  • Anteprima dell’operazione, per vedere cosa succederà prima avviare il backup;
  • Controllo del backup, per controllare cosa è stato copiato e perché;
  • Confronto visivo tra origine e destinazione;
  • Verifica avanzata dei file;
  • Sospensione di un backup;
  • Controllo sull’uso della CPU;
  • Possibilità di escludere gli elementi che causano errori;

Il nuovo motore che gestisce i backup è stato completamente ripensato per sfruttare a pieno le prestazioni dei nuovi formati di archiviazione e per adattarsi più rapidamente agli sviluppi futuri.

CCC sfrutta ora il servizio FSEvents che gli permette di ottenere un elenco delle cartelle modificate nell’origine dall’ultimo backup effettuato e delle modifiche all’interno di ogni cartella. 

La nuova navigazione per istantanee permette di esplorare le versioni più vecchie dei file presenti sul disco, ottenerne un’anteprima e ripristinare una versione specifica.

La nuova barra menu, oltre all’accesso con un clic per avviare, arrestare e monitorare le operazioni di CCC e ai dettagli sulle recenti attività delle operazioni, tiene anche traccia dell’utilizzo del disco consumato dalle istantanee.

Utilizzando la stessa tecnologia di base utilizzata dalla funzione “Aggiornamento rapido”, CCC 6 offre nuove possibilità di automazione che permettono di eseguire un’operazione quando è stata raggiunta una determinata soglia di modifiche ai dati nell’origine, oppure di eseguire o non eseguire l’operazione in base ad un limite di tempo prestabilito. 

La nuova funzione Anteprima di CCC 6 permette di sapere cosa succederà prima di apportare qualsiasi modifica. Si attiva dal pulsante Anteprima nella barra strumenti di CCC e ogni volta che viene salvata un’operazione per la quale è stata disattivata la funzione SafetyNet.

Quando vengono eseguite le operazioni, CCC registra informazioni dettagliate sulle transazioni avvenute durante l’operazione, come i file copiati, quelli aggiornati, le cartelle create o aggiornate, i file eliminati o archiviati. E’ possibile vedere questi controlli dei backup nella finestra Cronologia operazioni di CCC.

La funzione Confronta di CCC offre un confronto visivo dell’origine e della destinazione dell’operazione, fornendo dettagli su eventuali differenze risultanti. 

CCC 6 offre una periodo di prova di 30 giorni per provare tutte le funzioni, successivamente è acquistabile ad un prezzo comunque abbordabile, tenuto conto la sua utilità. Chi ha una licenza delle versioni 4 o 5 può aggiornare ad un prezzo scontato, è possibile controllare l’idoneità


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