Parler contro AWS

Parler denuncia Amazon

Una nuova puntata si aggiunge a quella che abbiamo chiamato in un nostro recente articolo “la guerra della Silicon Valley“. Parler, eliminato dall’App Store di Apple e dal Play Store di Google, e scaricato dall’hosting AWS (Amazon Web Services), passa al contrattacco nei confronti della società di Jeff Bezos.

I vertici di Parler puntando il dito contro Amazon, per la decisione di sospendere la fornitura dei servizi della piattaforma AWS su cui si basa l’applicazione. L’accusa è quella di aver agito per ragioni politiche e per favorire Twitter (altro servizio che si appoggia su AWS). 

Questo il contenuto (tradotto) dei documenti presentati:

La decisione di AWS di terminare l’account di Parler è apparentemente motivata da animo politico. È apparentemente pensata per ridurre la concorrenza nel mercato dei servizi di microblogging a beneficio di Twitter.

Parler chiede ai giudici di impedire ad Amazon di chiudere il suo account, sottolineando che una chiusura prolungata sarebbe come “staccare la spina a un paziente con supporto vitale”.

Dietro questa mossa potrebbe celarsi la difficolà di Parler nel trovare un hosting alternativo su cui trasferirsi.

Nel momento in cui scriviamo il sito ufficiale di Parler è sempre off-line.


Seguici sui social e sul nostro canale YouTube

Sostienici con i tuoi acquisti, metti tra i tuoi preferiti il link ad Amazon. Tu non spenderai un centesimo in più, noi riceveremo una piccola commissione.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *