Parte l’asta per le frequenze 4G

Con l’aperutra delle buste, avvenuta nella giornata di martedì 30 agosto 2011, ha preso il via l’asta per l’assegnazione delle frequenze 4G a 800, 1800, 2000 e 2600MHz. I contententi sono quattro e dai nomi noti, si tratta infatti dei quattro principali operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia. Verranno assegnati in tutto 18 lotti, ma di questi soltanto 6 sono quelli importanti per poter creare una rete con una copertura adeguata, si tratta dei lotti di frequenze a 800MHz, ed occorre ottenerne due. Il conto è presto fatto, non ci sono sufficienti lotti per accontentare tutti e quattro gli operatori, si prevede quindi un’asta particolarmente vivace e che è già partita molto bene per le casse dello Stato, con una base d’asta di 2,3 miliardi di euro. Le frequenze in assegnazione sono quelle liberate grazie al progressivo passaggio al digitale terrestre, e permetteranno di potenziare le reti al fine di evitare la saturazione e ridurre il digital divide, ovvero il divario tra chi ha e chi non ha accesso alla banda larga. Questo secondo punto è particolarmente importante, secondo il regolamento Agcom i gestori che si aggiudicheranno le frequenze saranno obbligati ad offrire una copertura ampia, che si estenda oltre le grandi città fino ad arrivare a comuni di 3.500 abitanti.

L’AGCOM approva il regolamento sul diritto d’autore

Il consiglio dell’AGCOM (Autorità per le garanzie delle telecomunicazioni) presieduto da Corrado Calabrò, ha approvato a larghissima maggioranza lo “schema di regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica”. Sono stati 7 i voti favorevoli, un astenuto (Michele Lauria) ed un voto contrario (Nicola d’Angelo). Il provvedimento sarà ora sottoposto a consultazione pubblica della durata di 60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, con l’obiettivo di acquisire tutte le proposte e le osservazioni dei soggetti interessati e permettere così il confronto e l’ulteriore miglioramento del testo. Si è fatto un gran parlare in rete di questa scadenza in calendario, con toni forti, facendo molta confusione tra tutela del diritto d’autore e libertà di informazione. Il tam tam è stato incessante ma spesso poco informato, ma come vedrete è il classico caso in cui si può dire “molto rumore per nulla”. Poseguite per leggere i punti chiave e visualizzare il comunicato stampa rilasciato dall’ufficio Comunicazione e Rapporti con i mezzi di Informazione dell’AGCOM ed il testo integrale della Delibera … Continua a leggere L’AGCOM approva il regolamento sul diritto d’autore

L’AGCOM e la tutela del diritto d’autore

Negli ultimi giorni il tam tam mediatico sta stimolando l’attenzione sulla questione della tutela dei diritti d’autore, che dal prossimo 6 luglio vedrà L’AGCOM, nell’ambito del proprio ruolo di Garante per le telecomunicazioni, investita del potere di richiedere ed ottenere l’oscuramento di quei siti, anche residenti su server esteri, che mettano a disposizione contenuti audio e video in violazione alla legge sul diritto d’autore. L’opposizione al provvedimento passa da un appello inviato da associazioni e privati cittadini ai Parlamentari, la richiesta è di bloccare il provvedimento perchè lesivo dei diritti fondamentali del cittadino. Le proteste erano scattate dopo gli interventi di Agorà Digitale, Altroconsumo, Adiconsum, Assonet, Assoprovider e dello Studio Legale Sarzana. Ma cosa prevede il provvediento ? Cerchiamo di capirlo … Continua a leggere L’AGCOM e la tutela del diritto d’autore

AGCOM – Via libera alla fibra ottica di Telecom Italia da 100 mbit/s

L’Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) ha approvato il piano di Telecom Italia per portare la internet in fibra ottica nelle principali città italiane. Quattro mesi di sperimentazione del servizio a 100 mbps su un massimo di 40.000 utenti di 7 città italiane dove è già attivo il servizio concorrente di Fastweb. La rete Telecom è pronta per Roma, Milano, Catania, Venezia e Torino, mentre entro fine anno sarà pronta anche a Bari, Bologna e Genova. Finita la sperimentaizone l’offerta potrà essere liberamente estesa e Telecom punta a coprire il 50% della popolazione italiana entro il 2018. I concorrenti potranno accederealla rete all’ingrosso gia nella fase di sperimentazione, usufruento di uno sconto pari al 12% rispetto all’offerta Telecom all’utente finale. Si ipotizza un costo di 47,55 + iva al mese, e quindi all’utente finale intorno a 60€ + iva al mese. Fonte: Repubblica

Da AGCOM arriva il Misura Internet

Nemesys - Software per misurare la velocità di internet - AGCOMNel 2008 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con l’approvazione della Delibera n. 244/08/CSP, ha avviato il progetto italiano di monitoraggio della qualità degli accessi ad internet da postazione fissa. Gli obiettivi che l’Autorità attraverso questo progetto intende perseguire sono due: effettuare misure certificate al fine di comparare la qualità delle prestazioni offerte da ogni operatore, relativamente ai profili/piani tariffari ADSL più venduti; mettere in condizione l’utente/consumatore attraverso uno specifico software gratuito di valutare autonomamente la qualità del proprio accesso ad Internet dalla propria postazione fissa. Le misure delle prestazioni delle reti dei singoli operatori, rilevate dal progetto su tutto il territorio nazionale e pubblicate sui siti web di ciascun operatore, costituiscono i valori di riferimento su cui confrontare le diverse offerte presenti sul mercato. Il software Ne.Me.Sys. (Network Measurement System) invece consente di verificare che i valori misurati sulla singola linea telefonica siano rispondenti a quelli dichiarati e promessi dagli operatori nell’offerta contrattuale da loro sottoscritta. Nel caso in cui l’utente rilevi valori peggiori rispetto a quanto garantito dall’operatore, il risultato di tale misura costituisce prova di inadempienza contrattuale e può essere utilizzato, come strumento di tutela al fine proporre un reclamo per richiedere il ripristino degli standard minimi garantiti e ove non vengano ristabiliti i livelli di qualità contrattuali, il recesso senza penali. Misurainternet.it

Telecom Italia e i piani di sviluppo della rete fissa e mobile a partire dal 2010

Logo Telecom italiaCorrado Calabrò, presidente dell’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha iniziato in questi giorni ad ascoltare i più importanti interlocutori del settore, partendo dall’amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabé, che ha illustrato i piani di sviluppo del gruppo per quanto riguarda la rete fissa e mobile. Vediamo i dettagli emersi dall’incontro … Continua a leggere Telecom Italia e i piani di sviluppo della rete fissa e mobile a partire dal 2010