Samsung Galaxy Tab – Dusseldorf conferma il blocco

Il Tribunale di Dusseldorf ha emesso la sentenza definitiva relativa al blocco delle vendite del Samsung Galaxy Tab 10.1 in Germania, confermando quanto deciso in fase preliminare. Le motivazioni sono tutte legate alla somiglianza del dispositivo Samsung con l’iPad 2 di Apple, dando quindi ragione ai legali di Cupertino. Samsung ha esaurito le sue possibilità presso la corte di Dusseldorf, adesso per sperare di tornare sul mercato tedesco con il proprio tablet dovrà fare ricorso, lo ha già annunciato, alla Oberlandesgericht Düsseldorf (Higher Regional Court), ovvero la corte di appello. Tutti i dettagli su http://fosspatents.blogspot.com/2011/09/apple-wins-again-in-germany-galaxy-tab.html.

Bloccate le vendite del Samsung Galaxy Tab 10.1

Samsung Galaxy Tab 10.1La Corte Regionale di Dusseldorf ha accolto l’esposto presentato da Apple nei confronti di Samsung per il Galaxy Tab 10.1, accusato dai legali di Cupertino di infrangere le proprietà intellettuali Apple e di copiare elementi importanti dell’iPad 2, il riferimento è al design, all’interfaccia grafica, persino all’imballaggio. La diretta conseguenza è il blocco della vendita del prodotto Samsung in Germania, ma secondo le leggi europee questo blocco può essere esteso su richiesta a tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea, con la sola esclusione dell’Olanda, paese in cui Apple ha avviato una causa separata. Samsung ha già annunicato il ricorso, ma l’audizione non si potrà tenere prima di quattro settimane, ed il giudice che valuterà le motivazioni del ricorso sarà lo stesso che ha determinato il blocco delle vendite. La notizia giunge pochi giorni dopo quella relativa al blocco delle vendite sul mercato australiano, il cui lancio è stato rimandato a tempo al momento indefinito. Il commento di un portavoce Apple è stato il seguente: “Non è una coincidenza che gli ultimi prodotti Samsung assomiglino tanto ad iPhone e iPad, dalla forma dell’hardware all’interfaccia utente, fino all’imballaggio. Questo tipo di copia spudorata è sbagliata e noi dobbiamo proteggere le nostre proprietà intellettuali quando qualche concorrente copia le nostre idee“. www.telegraph.co.uk