Nokia si allea con Microsoft

Loghi Nokia e Windows Phone unitiNokia ha fatto la propria svolta, siglando l’alleanza con Microsoft per lo sviluppo di nuove soluzioni nel segmento smartphone. Una svolta necessaria per cercare di invertire la tendenza che la vede in grave difficoltà sul mercato, nonostante una posizione tuttora di primo piano nel settore. Le cifre, seppur importanti, registrano un tracollo forse arrestabile solo grazie a scelte importanti e coraggiose. Solo il futuro dirà se questa si rivelerà tale, Nokia e Microsoft sono due colossi che godendo di una posizione privilegiata hanno fatto scelte sbagliate, in alcuni casi forse sarebbe meglio dire che non hanno del tutto fatto scelte, rimanendo a guardare impassibili l’ingresso nel settore telefonico di realtà come Apple e Google, con la cieca sicurezza che non avrebbero potuto che ritagliarsi una piccola fetta del mercato. Cosa avrebbe mai potuto fare una società di computer che entra nel settore telefonico con un solo modello ? La risposta è sotto gli occhi di tutti, una rivoluzione, ma in Nokia se ne sono accorti quando “nella stalla” non c’era rimasto neppure l’odore “dei buoi”. Continua a leggere Nokia si allea con Microsoft

Mercato Globale Telefonia – Android sorpassa Symbian

Logo AndroidCanalys Estimates ha diffuso i dati del report relativo al mercato telefonico globale che raffrontano il 4° trimestre del 2010 con quello del 2009. Aiutandoci col grafico che segue possiamo osservare i movimenti delle varie piattaforme mobili e comprendere i trend per l’anno in corso e oltre. Android passa al comando, quidando la classifia sia per unità vendute che per quota di mercato, sopravanzando per la prima volta Symbian. Continua a leggere Mercato Globale Telefonia – Android sorpassa Symbian

Battaglia codec video per HTML5 – WebM contro H.264

Si preannunciano tempi duri per il video sul web a causa di una disputa che sta muovendo adesso i primi passi. Chrome cesserà tra appena due mesi di supportare il codec H.264 per la compressione video, formato promosso con forza da Apple e Microsoft in abbinamento alle specifiche HTML5, che non indicano un formato particolare. Internet Explorer 9 addirittura supporterà soltanto flussi video H.264. Google sceglie la strada delle tecnologie totalmente open-source, spingendo il progetto WebM, per l’abbinamneto HTML5 e VP8, sposato anche da Mozilla e Opera. Ci sono quindi due schieramenti contrapposti che vedono da una parte Apple e Microsoft con Safari e Internet Explorer, e dall’altra Google, con Chrome, Mozilla (Firefox ed altri) e Opera. Il consorzio MPEG-LA, che controlla il formato H.264, ha annunciato battaglia legale relativa ai brevetti esistenti, basandosi sull’eccessiva somiglianza del codice dei codec VP8 con quello di H.264. MPEG inoltre offre adesso la licenza H.264 gratuitamente agli utenti finali, registrando un cambiamento di rotta volto a catturare nuovi favori ed utenti. La battaglia si annuncia aspra, Google infatti aveva dichiarato l’intenzione di restringere l’uso del formato VP8 a coloro che avessero percorso vie legali per combattere il formato, una cosa che suona molto simile ad un “ricatto”.

Microsoft contro Apple per il marchio App Store

Microsoft si oppone alla concessione del marchio App Store ad Apple, ritenendolo troppo generico. Questa è la descrizione presente nella documentazione di Cupertino: “Retail store services featuring computer software provided via the internet and other computer and electronic communication networks; Retail store services featuring computer software for use on handheld mobile digital electronic devices and other consumer electronics“. A sostegno della propria tesi Microsoft cita Steve Jobs, che in alcune dichiarazioni inerenti la frammentazione del mercato delle applicazioni per Android faceva esplicito riferimento a molteplici “App Stores”. Sarà molto interessante seguire gli sviluppi della delicata questione. Per approfondimenti potete partire da questo articolo di Business Magazine.

Microsoft aggiorna Office 2011 per Mac

Microsoft Office 2011 for Mac - Box Home & Student family packOffice 2011 è da poco arrivato sul mercato, ma Microsoft ha già rilasciato un corposo aggiornamento che risolve diversi problemi definiti critici dalla società stessa. In alcuni casi si poteva arrivare alla chiusura inaspettata o al blocco delle applicazioni della Suite. L’aggiornamento è dedicato a tutti i seguenti pacchetti: Office 2011, Office 2011 Home and Business Edition, Word 2011, Excel 2011, PowerPoint 2011, Outlook 2011, Communicator 2011, Office for Mac Standard 2011 Edition, Microsoft Office for Mac Home & Student 2011, and Microsoft Office for Mac Academic 2011. Maggiorni informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata all’aggiornamneto che porta la versione alla 14.0.1. Puoi acquistare le varie versioni di Office 2011 sull’Apple Online Store.