La Francia multa Apple di 25 milioni di € per il rallentamento degli iPhone con batteria usurata

L’Ente che in Francia si occupa della concorrenza, della difesa dei consumatori e della repressione delle frodi (DGCCRF), ha sanzionato Apple con una multa di 25 milioni di euro per aver rallentato volontariamente le prestazioni degli iPhone più datati al fine di evitare spegnimenti improvvisi (dovuti ad una batteria non più performante) senza avvisare gli utenti.

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Class Action per presunta obsolescenza programmata

TribunaleApple è accusata di obsolescenza programmata. Secondo la documentazione presentata a sostegno della class action intrapresa al momento da oltre 100 utenti, iOS 9 interferirebbe in maniera significativa con le prestazioni dell’iPhone 4S, delle applicazioni sia native che di terze parti e peggiorerebbe anche la reattività del touch-screen. A questo si aggiunge l’aggravante dell’impossibilità di effettuare il downgrade al sistema operativo precedente. La causa legale sostiene che Apple fosse a conoscenza degli effetti di iOS 9 su iPhone 4S e che abbia rilasciato l’aggiornamento con questa consapevolezza, senza informare i possessori delle possibili problematiche che sarebbero scaturite, ma dichiarando invece un miglioramento delle prestazioni e dell’autonomia della batteria. Lo scopo non dichiarato sarebbe quello di incentivare il passaggio a dispositivi più recenti dello stesso marchio, grazie alla forza dell’ecosistema Apple e del portafoglio di App scaricate e/o acquistate da parte degli utenti. La richiesta dei ricorrenti è stata formalizzata in 5 milioni di dollari di danni. Da evidenziare però che molti dei problemi riscontrati con iOS 9 sono stati poi corretti con l’aggiornamento a iOS 9.1, che ha migliorato anche l’aspetto prestazionale. Vedremo cosa ne penserà il giudice incaricato di dirimere la questione.