Apple rilascia Lion, nuovi MacBook Air e Mac mini + Thunderbolt Display

OS X Lion - Download today !

Apple ha rilasciato OS X Lion ed ha rinnovato, come ampiamente anticipato dalle indiscrezioni, la gamma MacBook Air, Mac mini ed ha rilasciato il Thunderbolt Display. Lion è immediatamente scaricabile dal Mac App Store al costo di 23,99€ OS X Lion - Apple®, mentre i nuovi Mac sono disponibili con spedizione in 24 ore. Soffermiamoci sulle novità hardware, tutte dotate di processori dual-core Core della famiglia Sandy Bridge. MacBook Air con Core i5 con frequenze da 1.6GHz/1.7GHz, e opzione Core i7 1.8GHz, dotazione di 2GB/4GB di Ram e 64GB/128GB di SSD, tastiera retroilluminata, lettore SD Card integrato, due USB, e connessione Thunderbolt, con prezzi a partire da 949€; mentre i Mac mini avranno processori Core i5 da 2.3GHz e 2.5GHz, con opzione Core i7 da 2.7GHZ, con Turbo Boost e Hyper-Threading, Ram da 2GB e 4GB e HD da 500GB, con il doppio HD nella versione server. Prezzi a partire da 599€. Per tutto il nuovo hardware viene integrata la connettività Thunderbolt, presente nel nuovo Thunderbolt Display da 27″ dal costo di 999€, che offre una risoluzione di 2560×1440 pixel, altoparlanti, porte USB e FireWire, Ethernet, videocamera FaceTime HD integrata e una porta Thunderbolt in più. Seguiranno approfondimenti.

OS X Lion – Restart to Safari

L’beta di OS X Lion distribuita agli sviluppatori alla WWDC 2011 svoltasi la scorsa settimana, contiene una versione di Safari rinnovata con una caratteristica inedita molto interessante. Si tratta di “Restart to Safari”, un’opzione alternativa al classico log-in, che permette di avviare il computer con il solo browser attivo, nessun accesso a file e cartelle, nessuna possibilità di eseguire altre applicazioni. L’opzione risulta molto utile per dare accesso al web ad utenti non autorizzati, di fatto un’opzione in stile web kiosk, che sembrerebbe far parte del servizio “Find My Mac”. L’utente potrebbe poter mettere in questa modalità il computer a distanza, favorendo la connessione ad internet del presunto malfattore e dando la possibilità al proprio Mac di “chiamare casa”. Macrumors