WhatsApp a pagamento ? Si, no … dipende !

WhatsApp - IconaWhatsApp diventa a pagamento ? Si, no … dipende ! Facciamo chiarezza su questo argomento. La famosa e più diffusa applicazione di messaggeria istantanea ha guadagnato nelle ultime ore gli onori della cronaca, arrivando addirittura sui telegiornali delle grandi emittenti televisive. Purtroppo questo non ha prodotto una corretta informazione … Continua a leggere WhatsApp a pagamento ? Si, no … dipende !

Una piattaforma comune tra gli operatori italiani per i pagamenti da cellulare

TIM, Vodafone, Wind, 3 Italia, PosteMobile e Fastweb hanno annunciato il lancio di una piattaforma unica condivisa, per il pagamento dei contenuti e dei servizi digitali con un semplice click, utilizzando il proprio credito telefonico. Si tratta di uno standard unico, che trasforma il numero di cellulare nella chiave di autenticazione dei clienti e che rende il telefonino lo strumento di pagamento. L’operazione avviene con un semplice click, o con un tocco, in maniera rapida e sicura, mentre se l’accesso avviene con altri dispositivi (PC o tablet) occorre inserire il proprio numero di cellulare ed una password. Continua a leggere Una piattaforma comune tra gli operatori italiani per i pagamenti da cellulare

2011 (banale) odissea nelle telecomunicazioni

Fantascienza ? In un certo senso si ! Siamo nel 2011, la connettività ci segue ormai ovunque, mail, social network, mappe, accessi da remoto, mobile banking, l’ultima frontiera ormai in fase di implementazione è costituita dai pagamenti da cellulare al posto del classico POS e della carta di credito, però il mondo ha più velocità, tante velocità, e quindi può capitare che per modificare una forma di pagamento presso un operatore di telefonia fissa, nello specifico Infostrada, occorra inviare a mezzo posta (si, avete presente quei fogli di carta inseriti in buste di carta opportunamente affrancate ?) il vostro numero di carta di credito, mese e anno di scadenza e la vostra firma ! (Magari chi ha deciso questa procedura poi raccomanda di non lasciare al ristorante la Vostra carta nelle mani del cameriere). Viva la sicurezza ! Quando la riceveranno (se la riceveranno, sarebbe meglio dire, e se decideranno di considerarla) forse avremo la modifica di un pagamento che, chiesto fin dall’inizio con carta di credito, continua ad essere preteso con bollettino postale, sapete quel fogliettino che vi costringe ad andare i quegli uffici dove centinaia di persone si affollano per lunghe ore, come se la vita non desse l’opportunità di sfruttare meglio il proprio tempo ? Adesso, dopo averle provate tutte senza successo, andremo in ufficio postale e faremo, per maggiore sicurezza che la missiva giunga a destinazione, una Raccomandata. Quindi in qualche settimana e una spesa di 3,30€ speriamo di ottenere ciò che avremmo potuto fare senza nessun costo, online o telefonicamente, in pochi minuti ! Intanto l’operatrice del servizio clienti Infostrada, con la quale abbiamo appena pagato l’ultima fattura dettandogli a voce tutti i dati della nostra carta di credito, si raccomanda: “Signore … si ricordi che entro il 10 marzo riceverà la prossima fattura, e il pagamento sarà ancora con bollettino postale !”.  Fantascienza o Fantademenza ? (ovviamente non della povera operatrice, che si è fatta una grassa risata insieme a noi.