Telefonia mobile – Apple 3,2% del mercato, Smartphone +42%, Android al 52,5% tra gli OS

Gartner ha diffuso i dati relativi alle vendite del mercato della telefonia nel terzo trimestre 2011, raffrontandoli con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente. Il mercato ha fatto registrare una crescita complessiva del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2010, con 440,5 milioni di unità vendute, ma la crescita maggiore è del segmento smartphone, che con circa 115 milioni di unità vendute ha ottenuto una crescita del 42%, a conferma che il mercato si sta spostando su dispositivi di fascia più alta. Nokia è ancora il primo produttore, pur in forte calo dal 28,2% al 23,9% del mercato, segue Samsung in leggera crescita dal 17,2% al 17,8%, LG in calo dal 6,6% al 4,8%, Apple in crescita dal 3,2% al 3,9%, ZTE in forte crescita dall’1,9% al 3,2%, RIM sostanzialmente stabile dal 3,0% al 2,9%, HTC in crescita dall’1,6% al 2,7%, Motorola dal 2,1% al 2,5%,  Huawei in forte crescita dal 1,3% al 2,4% e Sony Ericsson in forte calo dal 2,5% all’1,9%. Tra i sistemi operativi il dominatore incontrastato è Android che passa addirittura dal 25,3% al 52,5%, Symbian continua la forte discesa dimezzando la quota che passa dal 36,3% al 16,9%, iOS sostanzialmente stabile con un -0,4%, e RIM in calo dal 15,4% all’11%. Bada, sistema operativo proprietario di Samsung, raddoppia dall’1,1% al 2,2%, mentre Microsoft scende dal 2,7% all’1,5%. Gartner

Alcune delle novità 3 Italia dal 6 settembre (aggiornato)

Logo 3 ItaliaIl nostro agente segreto si è “introdotto” nei piani alti di 3 Italia e ci svela in anteprima alcune delle novità in arrivo il prossimo 6 settembre:
– Sold out del Galaxy S, con la limited edition viene proposto l’iPhone 3GS da 8GB a partire dal piano TOP 400;
– Galaxy S2 a 49€ a partire dal piano TOP 800 Limited Edition;
– Abbassamento degli anticipi per l’iPhone 4 16GB con la Vendita a Rate 3 con carta di credito: con la TOP 400 l’anticipo scende da 199€ a 99€, mentre con laTOP 800 scende da 149€ a 49€.
Non è tutto qua, restate sintonizzati !

Parte l’asta per le frequenze 4G

Con l’aperutra delle buste, avvenuta nella giornata di martedì 30 agosto 2011, ha preso il via l’asta per l’assegnazione delle frequenze 4G a 800, 1800, 2000 e 2600MHz. I contententi sono quattro e dai nomi noti, si tratta infatti dei quattro principali operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia. Verranno assegnati in tutto 18 lotti, ma di questi soltanto 6 sono quelli importanti per poter creare una rete con una copertura adeguata, si tratta dei lotti di frequenze a 800MHz, ed occorre ottenerne due. Il conto è presto fatto, non ci sono sufficienti lotti per accontentare tutti e quattro gli operatori, si prevede quindi un’asta particolarmente vivace e che è già partita molto bene per le casse dello Stato, con una base d’asta di 2,3 miliardi di euro. Le frequenze in assegnazione sono quelle liberate grazie al progressivo passaggio al digitale terrestre, e permetteranno di potenziare le reti al fine di evitare la saturazione e ridurre il digital divide, ovvero il divario tra chi ha e chi non ha accesso alla banda larga. Questo secondo punto è particolarmente importante, secondo il regolamento Agcom i gestori che si aggiudicheranno le frequenze saranno obbligati ad offrire una copertura ampia, che si estenda oltre le grandi città fino ad arrivare a comuni di 3.500 abitanti.

La tracciabilità dell’utente mobile, da iOS ad Android, elemento prezioso per le indagini

L’iPhone e l’iPad 3G tengono traccia degli spostamenti dell’utilizzatore memorizzando le coordinate geografiche delle celle a cui i loro dispositivi si collegano per la normale attività di rete, e non sono gli unici.  Molti hanno scoperto questo fatto nei giorni scorsi, ma non le forze dell’ordine del West Virginia e gli sviluppatori dei software utilizzati a questo scopo. Da un articolo pubblicato dal Mercury News emerge infatti che la verifica del file in questione fa parte delle operazioni di routine che vengono effettuate durante le indagini da parte degli investigatori. Questo almeno è quanto ha dichiarato Christopher Vance, avvocato specialista nel campo digitale del Marshall Univerity’s Forensics Science Center. Continua a leggere La tracciabilità dell’utente mobile, da iOS ad Android, elemento prezioso per le indagini

Novità convenzioni 3 Italia per le Forze Armate (aggiornato)

3 Italia ha in serbo molte novità a partire dal 1° di aprile 2011 … e non sono pesci ! Si tratta di un ampliamento delle convenzioni con le Forze Armate. A quelle già esistenti con l’arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, si aggiungono convenzioni per tutte le forze armate: Stato Maggiore della Difesa, Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare e Polizia Penitenziaria. Le convenzioni riguardano sia ricaricabili che abbonamenti. Scopri i dettagli … Continua a leggere Novità convenzioni 3 Italia per le Forze Armate (aggiornato)

Microsoft – 1 miliardo di $ dietro l’accordo con Nokia

Nokia - Stephen ElopCome avrete probabilmente letto, Nokia si è accordata con Microsoft e baserà i propri smartphone sul sistema operativo Windows Phone 7, nel tentativo di recuperare una posizione di mercato che sembrava oramai compromessa a causa dell’inappropriato sistema operativo Symbian, su cui Nokia aveva puntato tutte le proprie energie. Nei giorni successivi si è parlato molto di chi si avvantaggiasse di più da questo accordo, ed ora emergono informazioni che danno alla vicenda una luce del tutto nuova: Microsoft avrebbe investito 1 miliardo di $ in Nokia. Lo riporta Electronista, che chiarisce anche i termini dell’accordo: l’investimento verrà ripagato a mezzo Royalties che Nokia pagherà a Microsoft per ogni telefono Windows Phone venduto. Analizziamo altri dettagli della questione … Continua a leggere Microsoft – 1 miliardo di $ dietro l’accordo con Nokia

Unione Europea – Dal 2011 ricarica con micro-USB

La Commissione Europea ha formalizzato la standardizzazione dell’alimentazione e ricarica di cellulari e smartphone commercializzati sul mercato europeo, dal 2011 dovranno essere tutti alimentabili e ricaricabili tramite la porta micro-USB. L’intento è quello di poter usare un alimentatore di un altro telefono, con benefici pratici, economici e ambientali, stimolare la concorrenza e favorire l’interoperabilità. Continua a leggere Unione Europea – Dal 2011 ricarica con micro-USB