La tracciabilità dell’utente mobile, da iOS ad Android, elemento prezioso per le indagini

L’iPhone e l’iPad 3G tengono traccia degli spostamenti dell’utilizzatore memorizzando le coordinate geografiche delle celle a cui i loro dispositivi si collegano per la normale attività di rete, e non sono gli unici.  Molti hanno scoperto questo fatto nei giorni scorsi, ma non le forze dell’ordine del West Virginia e gli sviluppatori dei software utilizzati a questo scopo. Da un articolo pubblicato dal Mercury News emerge infatti che la verifica del file in questione fa parte delle operazioni di routine che vengono effettuate durante le indagini da parte degli investigatori. Questo almeno è quanto ha dichiarato Christopher Vance, avvocato specialista nel campo digitale del Marshall Univerity’s Forensics Science Center. Continua a leggere La tracciabilità dell’utente mobile, da iOS ad Android, elemento prezioso per le indagini