Apple spiega il trattamento delle registrazioni inviate a Siri

Siri - LogoEmergono dettagli sul funzionamento di Siri, l’assistente vocale introdotto con iOS 6. Le informazioni provengono direttamente da Apple, che le ha rivelate a Wired tramite il suo portavoce Trudy Muller, dopo le polemiche generate dall’ che ha richiesto di rivelare quali informazioni dell’utente vengono conservate sui server di Cupertino. In pratica Apple ha dichiarato che le informazioni raccolte attraverso Siri vengono rese anonime e conservate sui server fino a due anni, passati i quali vengono cancellate. Muller ha dichiarato che “i dati resi anonimi sono raccolti al solo scopo di migliorare il servizo, e che la compagnia tratta in maniera molto seria la privacy dell’utente“. Le registrazioni vocali acquisite da Siri ed inviate ai sever per l’interpretazione, vengono identificate tramte numeri casuali che sostituiscono i dati dell’utente che le ha generate. Dopo sei mesi la registrazione audio perde l’abbinamento con il numero casuale e quindi con l’utente che le ha generate, ma il file può essere mantenuto per ancora 18 mesi prima di essere cancellato per effettuare test e per migliorare il prodotto. Se un utente disattiva Siri sul proprio dispositivo le registrazioni vengono immediatamente cancellate.

Apple conferma – Le Web App di iOS 4.3 più lente di Safari mobile

iOS 4.3 - IconaApple ha confermato che le web application in iOS 4.3 non offrono le prestazioni di Safari, che si avvale delle ottimizzazioni incluse nel motore JavaScript Nitro e della gestione asincrona della cache e del rendering delle pagine. Lo ha rivelato a The Register il portavoce di Cupertino Trudy Muller. Questa limitazione relativa alle Web App è alla base dei dati “sballati” emersi dai test effettuati dalla canadese Blaze Software, che aveva pubblicato un report che indicava il browser di Android più veloce del 52% rispetto a Safari mobile. I tecnici della società canadese hanno infatti utilizzato per i test una loro applicazione proprietaria che utilizza l’embedded web viewer. Blaze Software ribatte che almeno in parte i loro test sono validi, e che stanno investigando per capire se ed in quale modo le ottimizzazioni introdotte da Apple entrano in gioco, ed il peso che esse possono avere sui risultati dei test effettuati. Leggi l’articolo originale (in inglese) su TheRegister.co.uk.