Fon for Japan – Accesso libero a tutti i Fon Hot Spot

Fon for Japan - Fon apre gli hot spot per il giapponeFon scende in campo per il Giappone, per aiutare le persone che stanno cercando di comunicare con familiari ed amici, per facilitare le comunicazioni, in un momento in cui moti network cellulari non stanno funzionando. Lo fa offrendo a tutti libero accesso ai 500.000 Fon HotSpot presenti nel paese, semplicemente disabilitando il log-in. Chiunque lo desideri può collegarsi ad un FON_FREE_INTERNET e collegarsi ad internet. Tutti gli utenti FON giapponesi sono inviatati a tenere i propri Fon Spot attivi. Fon

Fon raggiunge i 3.000.000 di Hot Spot

Fon Explosion - 3.000.000 di hot spotFON, la rete di HotSpot gratuiti basata sulla condivisione della propria connessione ad internet da parte degli utenti stessi, ha raggiunto (e presumiamo superato) la soglia di 3 milioni di punti di accesso Wi-Fi. La rete Fon è triplicata nel corso dell’ultimo anno. Smartphone, iPad e netbook sono sempre più presenti e con loro la richiesta di accesso internet senza fili in mobilità. Il recente decadimento del decreto Pisanu dovrebbe ulteriormente incentivare i titolari di una connessione flat a condividere parte della propria banda, ottenendo così il diritto di sfruttare gratuitamente tutti gli hot-spot presenti nel mondo. Il numero di hotspot Fon, stando a quanto riportato sul blog italiano della società, supera di 6 volte quello di Boingo, T-mobile e iPass sommati insieme. FON

Wi-Fi libero al nuovo Saturn di Milano

Logo SaturnLeggiamo su Setteb.it e riportiamo che Saturn, catena commerciale di elettronica di consumo del gruppo Mediaworld, offrirà la connessione ad internet libera a tutti i propri clienti e visitatori del nuovo negozio che aprirà i battenti domani a Milano. Non ci sono per ora dettagli sulle modalità operative, non sappiamo se la rete sarà completamente aperta o se ci sarà qualche procedura da fare. Dopo la caduta del decreto Pisanu la situazione italiana è completamente cambiata, e Saturn sembra essere il primo segno di questo cambiamento. Tutti gli esercizi commerciali come alberghi, bar, ristoranti, musei e negozi in genere, possono oggi sfruttare l’offerta web libera per attirare nuovi clienti, senza le procedure burocratiche richieste fino a fine 2010. L’obbligo di chiedere il permesso alla Questura permane, ma solo per le attività che hanno nella fornitura d’accesso ad intenret, la loro principale attività; quindi gli Internet point. Setteb.it – Chi avesse notizie relative ad altri centri del gruppo, sotto le insegne Saturn o Mediaworld, può inviarci una segnalazione.

Palm Topaz – Il primo tablet con Web OS

HP / Palm Topaz, tablet con Web OS - Rendering diffusi da EngadgetIl tempo di capire che Steve Jobs aveva ancora fatto centro e che l’iPad sarebbe stata l’ennesima rivoluzione Cupertiniana, e il mondo informatico è partito all’inseguimento, creando una grande quantità di tablet che cercano di imitarlo per forma, dimensioni e interfaccia. Nessuna novità. Impossibile parlare di tutti, e nemmneo divertente, non lo faremo ! Soprattutto per quelli che, anzichè percorrere la propria onesta strada, si fregeranno dell’appellativo di “iPad killer”; diventando poi spesso e tristemente (commercialmente parlando) solo killer di se stessi. C’è però un probabile prodotto che vogliamo segnalare, un prodotto atteso per il prossimo 7 febbraio, un prodotto a marchio Palm, oggi sotto il comando HP. Lo facciamo prendendo spunto dai rendering diffusi da Engadget e provenienti, così dichiara il sito, dall’interno di HP che ritrarrebbero il Topaz, uno dei due tablet in fase di sviluppo … Continua a leggere Palm Topaz – Il primo tablet con Web OS

Protocollo WPA2 crackato con il cloud di Amazon

Logo Wi-FiL’algoritmo alla base del protocollo di sicurezza WPA2, utilizzato per la protezione delle reti Wi-Fi, è stato crackato con un attacco di appena 20′ effettuato sfruttando l’enorme potenza di calcolo messa a disposizione da Elastic Compute Cloud (EC2) di Amazon. Secondo le fonti l’attacco è stato effettuato dal ricercatore tedesco Thomas Rothè, che si propone come prossimo obiettivo quello di abbassare il tempo necessario all’operazione ad appena 6′. Secondo i calcoli il costo di ogni singola operazione di cracking, riferito al solo accesso alle risorse EC2, è di appena 1,68$. L’enorme potenza di calcolo a disposizione tramite il calcolo distribuito (cloud computing) genera, come è ovvio che sia, benefici e nuovi problemi, di sicurezza in questo caso. Fonte: Hwfiles

FS e Telecom Italia portano il Wi-Fi sui Frecciarossa

La notizia è di dominio pubblico, tutti gli organi di stampa hanno dato ampio risalto all’accordo siglato tra FS e Telecom Italia per assicurare ai viaggiatori la connessione ad internet senza fili su 60 treni Frecciarossa lungo le tratte Torino – Milano – Roma – Napoli. Il servizio partirà il prossimo 12 dicembre, ma le notizie divulgate su TV e carta stampata non ci sono sembrate però sempre chiare ed esaustive, per questo motivo andremo alla scoperta di tutti i dettagli della notizia attraverso il comunicato stampa ufficiale … Continua a leggere FS e Telecom Italia portano il Wi-Fi sui Frecciarossa

Wi-Fi pubblico libero dal gennaio 2011

Logo free Wi-FiIeri è stata una giornata importante per la diffusione del Wi-Fi in Italia. Nell’ambito del pacchetto sicurezza il Governo ha confermato l’intenzione di abolire il decreto Pisanu relativo all’accesso ad internet da hot-spot wi-fi pubblici, fissando subito una data nel 1° gennaio 2011. Il Governo, ha detto il Ministro Maroni che ha argomentato la questione, intende in questo modo dare ascolto a tutti coloro che hanno individuato nelle farraginose procedure previste dal decreto in vigore un forte handicap per lo sviluppo dell’accesso libero ad internet sul territorio nazionale, elemento di fatto penalizzante nei confronti degli altri paesi europei e non. Approfondiamo insieme la questione … Continua a leggere Wi-Fi pubblico libero dal gennaio 2011