Primi test sui processori Xeon dei nuovi Mac Pro

Processore Intel XeonElectronista pubblica una serie di test effettuati da Tom’s Hardware USA su una versione preliminare dei nuovi processori Intel Xeon E5-2697 V2 a 12 core, che presumibilmente equipaggeranno i nuovi Mac Pro Late 2013. I benchmarks ottenuti mostrano come questo processore Xeon abbia infranto la soglia di 30.000 punti in Geekbench, ed un risultato da due a tre volte superiore nei calcoli multithreading, particolarmente importanti per l’utenza professionale. Nei calcoli in parallelo a thread singolo, come la stampa di un file PDF, una presentazione PowerPoint oppure una codifica audio di iTunes, il quad-core i7-3770 utilizzato negli iMac si è dimostrato invece superiore. Questo perché il singolo thread dei nuovi Xeon gira a 3,5 GHz, beneficiando proprio della potenza multi-threading, mentre negli i7 degli iMac gira a 3,9 GHz. Tom’s Hardware ha testato una componente ancora in fase preliminare, è bene ricordarlo, e su una macchina su cui girava Windows. I dati che si potrebbero generare sul nuovo Mac Pro potrebbero quindi essere molto diversi. I Mac pro 2013 useranno un sistema operativo totalmente differente, schede grafiche e memoria RAM di nuova generazione e dischi PCI-E.

I nuovi Mac Pro usciranno solo a inizio 2012

Mac Pro summer 2010 - BoxSecondo le informazioni provenienti dalla rivista online CPU World, specializzata in semiconduttori, Intel rilascerà i nuovi processori Xeon soltanto nel primo trimestre del 2012, costringendo Apple a rimandare la presentazione dei prossimi Mac Pro inizialmente prevista entro la fine del 2011. I chip in questione sarebbero gli Xeon della Serie E5-2600, a singolo e doppio processore con 2, 4, 6 e 8 core e velocità fino a 3.3GHz, ma a ritardare saranno anche gli Xeon E5-1600, gli Xeon E5-2400 e gli Xeon E5-4600. Tra marzo ed aprile 2012 dovrebbe arrivare anche la piattaforma Carlow, basata sulla micro architettura Ivy Bridge che dovrebbe essere disponibile in versione mobile da gennaio/febbraio 2012. Non viene fornita nessuna spiegazione per questo rinvio.