Negli scorsi giorni erano state annunciate rigide misure di prevenzione tese a tutelare la salute di espositori, operatori e visitatori, come il divieto d’ingresso a tutte le persone provenienti dalla provincia di Hubei, focolaio del Coronavirus, e per tutti coloro che sono stati in Cina nei 14 giorni precedenti l’inizio della fiera.

Le stime dicono che la manifestazione abbia un impatto economico sulla regione di Barcellona di circa 492 milioni di euro, dando lavoro a 14.100 persone.

Il rischio è stato però considerato troppo alto e quindi, dopo un’intera giornata di tira e molla, è stata presa la dura decisione. “La preoccupazione globale per l’epidemia di coronavirus, la preoccupazione per i viaggi e altre circostanze, rende impossibile confermare l’evento“, ha dichiarato il Ceo di GSMA John Hoffman.

Secondo le ultime cifre diffuse dal governo cinese alla data in cui scriviamo, i casi di Coronavirus confermati sono 45.206, i decessi sono stati 1.117. Le notizie ufficiali parlano di un numero di pazienti guariti in aumento, ma ciò non toglie la grande preoccupazione.