Rimborsi automatici degli utenti per le bollette a 28 giorni

Il Consiglio di Stato ha deciso: gli operatori telefonici dovranno obbligatoriamente rimborsare gli utenti coinvolti dalle rimodulazioni delle bollette a 28 giorni, e i rimborsi dovranno essere automatici, ovvero senza specifica richiesta da parte del cliente.

Siamo di fronte ad un evento storico … fino ad ora l’AGCOM aveva inflitto molte multe agli operatori, anche per importi di grande entità, ma mai erano stati obbligati a rimborsare automaticamente tutti i clienti coinvolti dalle pratiche scorrette.

L’ultima multa era scattata a fine gennaio in merito alla rimodulazione delle bollette a 28 giorni. Fastweb, Tim, Vodafone e Wind Tre erano stati multati di 228 milioni di euro per intesa anticoncorrenziale. Precedentemente era stato imposto loro di procedere al rimborso degli utenti, ma gli operatori avevano fatto ricorso.

Adesso il Consiglio di Stato si è espresso (sentenza 00879/2020), e si è espresso a favore dell’autorità antitrust, rendendo quindi obbligatori i rimborsi automatici a tutti gli utenti.

La parola chiave è “automatici“. Fino ad ora infatti chi desiderava essere rimborsato doveva seguire una specifica procedura. Chi non ne era informato o non aveva tempo o voglia di impegnarsi nella pratica rimaneva quindi escluso dai rimborsi, rendendo parzialmente vana la sentenza dell’AGCOM. Pare che solo il 5% degli utenti avesse richiesto il rimborso. Le procedure pubblicate dai vari operatori  prevedevano l’accredito nelle bollette successive, lasciando quindi teoricamente esclusi i clienti che nel frattempo erano migrati su un altro operatore. Vedremo se l’automatismo scatterà a questo punto anche per questi ultimi.

I rimborsi, lo ricordiamo, riguardano gli utenti di rete fissa o convergenti che hanno saldato le fatture a 28 giorni del periodo che va da giugno 2017 fino ad aprile 2018.

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