Switch Digitale Terrestre

Dall’8 marzo si passa all’Mpeg4 per tutti i canali nazionali

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha comunicato che dall’8 marzo 2022 tutti i canali TV nazionali dovranno utilizzare la codifica MPEG-4. Si tratta dell’attesa data che era rimasta non definita nella nuova roadmap decisa lo scorso agosto per il graduale passaggio al nuovo standard del digitale terrestre.

Vi avevamo informato della nuova roadmap, che aveva scombinato i pirati iniziali, ad inizio dello scorso mese di agosto.

Alcuni canali Rai e Mediaset sono passati al formato MPEG-4 dallo scorso 20 ottobre, mentre il completamente di questa prima fase della transizione era rimasto qualcosa da definire.

Con la decisione del MISE presa in questi giorni c’è ora un termine definito da rispettare da parte delle emittenti, appunto l’8 marzo 2022, ovvero alla vigilia della liberazione della banda 700 MHz nella gran parte del Nord Italia (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino Alto Adige il 9 marzo, Emilia-Romagna e Triveneto il 14 marzo).

Attualmente i canali nazionali che trasmettono in MPEG-4 sono 17, 15 (Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport+ HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium, Rai Scuola, TGCOM24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 TV e Virgin Radio TV) hanno fatto il passaggio dall’MPEG-2 all’MPEG-4 lo scorso ottobre, mentre i restanti due (Paramount Network e Super!) si sono aggiunti il 22 novembre.

C’è un’ulteriore novità però, che rende ancora più morbido il passaggio rispetto a quanto precedentemente stabilito. Sarà consentita fino alla fine del 2022 la trasmissione in simulcast con la codifica MPEG-2, con un’inversione di numerazione tra i canali in MPEG-4 e quelli in MPEG-2 (ad esempio, Rai 1 HD sarà al numero 1, mentre Rai 1 sarà al numero 501).

La dismissione della codifica MPEG-2 è pertanto spostata al 31 dicembre 2022.

La data dell’8 marzo 2022 per l’obbligo all’implementazione da parte delle emittenti allo standard MPEG-4, è stata scelta tenendo conto dei dati sulla diffusione delle TV e dei decoder compatibili, e del fatto che il Bonus TV è stato prorogato per il 2022.

Dal 1 gennaio 2023 si aprirà la fase finale della transizione al nuovo digitale terrestre, con l’attivazione dello standard DVB-T2 con codifica HEVC Main 10, sempre che la roadmap non subisca ulteriori modifiche.

Cosa cambia per gli utenti ? Poco per adesso, considerando che la maggior parte dei dispositivi sono già compatibili con l’MPEG-4 e che l’MPEG-2 resterà comunque acceso fino al 31/12/2022.

Ricordiamo che il modo più semplice per sapere se il proprio dispositivo è compatibile con l’MPEG4 è selezionare il canale 501 per Raiuno o 505 per Canale 5, tante per fare due esempi. Questi canali sono in alta definizione e sono già trasmessi in MPEG-4 e pertanto se li visualizzate non avrete problemi fino a che non si parlerà di spegnimento dell’MPEG-4.

Anche per la fase finale della transizione, che con l’attuale timeline inizierà a gennaio 2023, potete facilmente verificare la compatibilità dei vostri televisori e decoder. Selezionate il canale 200 e controllate se visualizzate la pagina test.

Nel caso non visualizziate la pagina test, provate a risintonizzare il dispositivo, prima di trarre conclusioni definitive.

Fonte: MISE

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