Adobe Creative Cloud

Adobe aggiorna le proprie app

Adobe ha rilasciato una ricca serie di aggiornamenti per le proprie app, coinvolti Photoshop, LightroomCamera Raw e Premiere Pro, con nuove funzioni, nuovi strumenti e, per Camera Raw, una rinnovata interfaccia grafica.

Vediamo nel dettaglio cosa c’è di nuovo:

Photoshop aggiunge il nuovo strumento Seleziona Soggetto (Select Subject), uno strumento basato sull Intelligenza Artificiale del programma, che permette di scontornare un volto in modo pressoché istantaneo, senza dover armeggiare con maschere di livello e altri strumenti di selezione, identificando il tipo di soggetto e applicando ove necessario delle trasparenze per un risultato molto più dettagliato che fa risparmiare un bel pò di tempo.

Viene migliorato anche il motore della funzione “trova font simile”, in grado di trovare la font più somigliante a quella presente, in formato raster. Il sistema riconosce anche le scritte in verticale, fornendo suggerimenti tra un numero di font più ampio e gestendo anche testi su più righe.

All’apertura del file adesso Photoshop non segnala più l’eventuale mancanza di un carattere, ma carica il font e lo attiva automaticamente attingendo al database Adobe (a patto che siano utilizzati solo font tratti dall’ampia collezione Adobe).

Lightroom guadagna nuove Regolazioni Locali (Local Hue), che permettono finalmente di apportare modifiche più precise senza influire sul colore dell’intera immagine. Una funzione che era disponibile solo per correzioni cromatiche limitate (circa 30 gradi della ruota colore) mentre ora si estende all’intera gamma di tinte e permette di operare la correzione cromatica selettivamente su una maschera creata direttamente in Lightroom.

Una nuova funzione consente di condividere le sequenze di ritocco effettuate su un’immagine. Questo permette di condividere una sequenza di sviluppo ed eseguire il ritocco effettuato da altre persone, professionisti, insegnanti.

Un’altra funzione utile appena introdotta è la capacità di applicare dei preset di importazione in grado di adattarsi automaticamente ai livelli di ISO dello scatto, per esempio introducendo una quantità variabile di riduzione del rumore proprio in funzione della sensibilità di cattura. 

Camera RAW beneficia di una nuovissima interfaccia grafica che lo avvicina molto più a Lightroom. I fotografi si troveranno più a proprio agio con lo sviluppatore RAW di Photoshop, e potranno beneficiare anche delle stesse Regolazioni Locali introdotte in Lightroom.

Premiere Pro ottiene l’accesso ai contenuti audio di Adobe Stock, con la possibilità di selezionare tracce audio ed effetti sonori direttamente dall’interno del software, filtrando la library secondo diversi parametri e provando direttamente il risultato finale privo di watermark prima ancora di ottenerne la licenza di utilizzo.

Inserendo in Premiere Pro una clip già montata, come accade spesso con i contenuti di repertorio, il sistema è in grado di determinare automaticamente tutti gli stacchi, inserendo i tagli e i marker ad ogni cambio di quadro e permettendo anche delle modifiche cromatiche o di reframing alle singole sequenze presenti all’interno della clip.

Verrà inoltre resa disponibile anche su Premiere Rush la funzione di reframing automatica già inserita nelle ultime versioni di Premiere Pro, funzione che permette di passare da un formato video ad un altro (per esempio per adattarsi ai formati necessari su differenti social network). 



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